Unfinished Museum

Eva e il lupo rosa

Silvia Teodosi, 2010, Bologna
  • Silvia Teodosi
  • 2010
  • Incompiuto da sbloccare - Progetti
  • Un testo e illustrazioni con disegni su carta 42x22 cm, inchiostri di vari colori, uno storyboard, una casa editrice.
  • 011/2020
  • 4 mesi di lavoro e una data prevista di pubblicazione.
  • Silvia Teodosi

Ero alla Fiera del Libro di Torino con la mia socia Francesca, quando si presenta allo stand della nostra casa editrice gradoZero, Agata Ewa Kordecka. Ci mostra i suoi disegni e ci lascia i testi di alcune storie scritte da lei. Le sue opere in generale e il suo stile ci piacciono molto. Agata ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti a Wrocław (Breslavia) e la sua conoscenza delle tecniche di grafica incisoria emerge in modo deciso nel suo stile che, sebbene si discosti da quello dalle nostre opere pubblicate in precedenza, cattura la nostra attenzione. Così la ricontattiamo e le chiediamo di lavorare insieme. 

La storia che ci propone è molto carina. C’è un bellissimo lupo rosa come protagonista che spunta all’improvviso da dietro l’armadio della camera di una bambina, Eva, che non ha un buon rapporto con il cibo. La bambina non ha paura dell’animale, anzi, è felice di avere un nuovo compagno di giochi, ma il lupo con il passare del tempo diventa sempre più affamato e per non compiere una atroce nefandezza trova un modo per placare i suoi istinti e far mangiare la bambina. Raggiunto il suo obiettivo, l’animale scompare di nuovo dietro l’armadio…

Nei bozzetti proposti, Agata rappresenta il lupo rosa con un tratto molto marcato, riuscendo comunque a evidenziare la componente giocosa e tenera dell’animale e fonde in modo armonico elementi fotografici con macchie di colore e nette linee nere. Agata è vulcanica, non faccio in tempo a dirle “va bene cosi” che lei già mi propone mille varianti e modifiche. 

Il finale delle storia mi suggerisce di sperimentare con la stampa e di usare il quinto colore fluorescente in sovrapposizione agli altri nelle ultime sei pagine. Così facendo, una volta terminato libro, chiuso, capovolto e riaperto a luci spente, attraverso i disegni stilizzati e illuminati dalla carica luminosa dell’inchiostro, il lettore ha la possibilità di scoprire che fine ha veramente fatto il lupo.

A questo libro abbiamo lavorato per circa quattro mesi, c’era uno storyboard preciso, circa metà delle tavole in lavorazione. Ma qualche mese prima della data prevista per la pubblicazione, abbiamo purtroppo chiuso la casa editrice ed Eva e il lupo rosa è rimasto un progetto incompiuto. Se il libro fosse preso in mano da un altro editore, ne sarei felice. Mi fa piacere che le cose in cui ho creduto vedano la luce, a prescindere da chi le realizzi.

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